Riforma pensioni: l’analisi di Maurizio Landini

Riforma pensioni, lavoro, investimenti: le proposte dei sindacati al tavolo con il governo di ieri

Nella giornata conclusiva della VI edizione delle Giornate del lavoro della Cgil, il segretario generale Maurizio Landini ha messo in chiaro cosa chiede la piattaforma sindacale composta da Cgil, Cisl e Uil sui temi che toccano da vicino la vita delle persone: il lavoro, le tasse e le pensioni. “Non è più tollerabile che le persone, pur facendo lo stesso lavoro, spesso non abbiano gli stessi diritti e le stesse tutele. Questo è un problema, perché genera competizione tra lavoratori e penalizza gli industriali seri con la competizione al massimo ribasso”, ha precisato il leader sindacale.

Landini ha ribadito che Quota 100 non è il superamento della Legge Fornero e che il tema rimane aperto ed ancora da risolvere. Alle dichiarazioni del Premier Conte sulla volontà del Governo di portare avanti Quota 100 fino alla scadenza e rinnovare Opzione donna, il segretario della Cgil ha replicato che Opzione donna è comunque penalizzante per le donne. 

Pensioni Quota 100

Da tempo i sindacati ribadiscono che Quota 100 è una misura che non va incontro ai veri bisogni dei cittadini. “Il problema non è semplicemente cancellare o confermare Quota 100. Cgil, Cisl e Uil sono per una riforma complessiva che assicuri una pensione di garanzia per i giovani, tuteli le donne, garantisca una flessibilità in uscita per chi ha 62 anni di età o 41 di contributi, separi la previdenza dall’assistenza e riconosca che non tutti i lavori sono uguali e che quindi ci sono diverse aspettative di vita”, ha dichiarato Landini in un’intervista al Corriere della Sera.

Le richieste della Cgil per le donne

Nell’ambito della riforma delle pensioni 2020, la Cgil chiede che venga riconosciuto alle donne un anno di contributi per ogni figlio. Landini ha sollecitato anche un intervento pronto per i lavori gravosi e usuranti.

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