Pagamenti on line di tasse e bollette: cosa cambia dal 1° marzo!

spid-min

Da lunedì primo marzo per pagare tasse e bollette online saranno necessari lo Spid o la Carta d’identità elettronica, attraverso la piattaforma pagoPA. Inoltre, entro il 28 febbraio, deve essere stata avviata la trasformazione digitale per rendere disponibili i servizi della Pubblica Amministrazione tramite l’app IO. Tutta questa trasformazione avviene in un contesto di sviluppo digitale degli uffici pubblici e dei gestori dei servizi per semplificare il rapporto con i cittadini.

Nuove credenziali per PagoPA!

A tale scopo, coem spiega il sito Adnkronos, è stato chiesto a tutte le amministrazioni centrali e locali, agli enti pubblici e alle agenzie di integrare tassativamente entro domani Spid e Carta d’Identità Elettronica come sistemi di autenticazione per l’accesso ai servizi online. Ciò non significa che da lunedì non si possa accedere con le vecchie credenziali: vuol dire che dal 1° marzo sarà possibile fruire dei servizi online anche con Spid e Cie e che bisognerà abituarsi a questo sistema, perché le vecchie credenziali non saranno più utilizzabili dal 30 settembre prossimo.

In sostanza, attraverso la piattaforma pagoPA potranno essere pagati tasse, tributi, rette, bollette di utenze, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento che debba essere effettuato verso la Pubblica amministrazione o per un servizio pubblico. Rientrano, ad esempio, in questo nuovo sistema, le università che devono incassare le relative tasse, le scuole, le aziende sanitarie, quelle a partecipazione pubblica, e così via. Le uniche alternative a pagoPa restano la delega unica F24, il sistema di pagamento Sepa e i pagamenti diretti presso il servizio di tesoreria o di cassa dell’ente pubblico.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news