Lavoro agile, Colao propone un modello misto

Lavoro agile prorogato fino al 31 dicembre, per dipendenti pubblici e privati

Il ministro per l’innovazione tecnologica, Vittorio Colao, intervenendo al Festival dell’economia di Trento, ha parlato di un «modello di lavoro misto», un modello di «lavoro a distanza che permetterà alla gente di non essere angosciata per essere al lavoro alle 8». Come riporta il sito del Corriere della Sera, Colao ha ricordato che ci sono comunque elementi «di socialità del lavoro e culturali da tenere in considerazione».

Ne consegue che va bene lo smart working, che semplifica la vita negli orari e negli spostamenti, tuttavia senza tralasciare l’importanza della presenza fisica in un ambiente lavorativo comune, che è terreno di condivisione di esperienze e idee. In effetti la sfida è quella di «stabilire un quadro normativo e giuridico» capace di coniugare le esigenze personali con quelle professionali. In altri termini, ok agli incentivi al mondo pubblico e privato, per far ripartire l’Italia, ma è anche «essenziale il cambiamento culturale e l’abitudine a questi metodi misti di lavoro».

Qualità del lavoro femminile!

Da tale modello ibrido, secondo Colao possiamo ricavare solo «delle opportunità». E per chi è preoccupato da alcuni aspetti culturali legati al lavoro agile, e in modo particolare alla vita professionale delle donne, spesso chiamate anche a dividersi con gli impegni familiari, il Ministro ha sottolineato l’importanza di «non tornare indietro sulla qualità del lavoro femminile: dobbiamo essere attenti in particolare sulla gestione dei pregiudizi».

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