Il cambio dell’ora, la discussione tra favorevoli e contrari

ora_legale-min

Nel weekend prossimo venturo, la notte tra il 29 e il 30 ottobre, torna l’ora solare, e dunque dovremo portare indietro di un’ora le lancette dell’orologio. E, come spiega il sito tg24.sky.it, per quest’anno: significa che dovremo consumare più energia. A tal proposito l’Unione Europea ha lasciato libertà a singoli Stati di valutare l’adozione di una sola tipologia di orario, solare o legale.

I vantaggi dell’ora legale!

In effetti l’adozione dell’ora legale comporta certi vantaggi, soprattutto energetici, che non si possono trascurare: secondo dati raccolti nel 2020 grazie all’ora legale (giornate più lunghe, perciò più luce) il risparmio è stato di circa 400 milioni di kWh di energia. Non trascurabili i benefici ambientali: 250.000 tonnellate di CO2 in meno nell’atmosfera. Last, but not least, c’è il risparmio finanziario: circa 66 milioni di euro. Terna, società di diffusione della rete elettrica nazionale, ha stimato che anche i prossimi dati ricavati dal 2021 indicheranno un risparmio economico analogo a quello degli anni scorsi.

Tutti i rischi!

Tuttavia c’è anche chi evidenzia i problemi legati alla salute che il cambiamento dell’ora impone. Negli Stati Uniti, il passaggio tra ora solare e ora legale è stato collegato a una riduzione della produttività lavorativa, aumento dell’incidenza di infarti e ictus, e una maggiore probabilità di incidenti stradali. Annamaria Colao, presidente Sie e ordinario di endocrinologia all’università Federico II di Napoli, dice “oggi ad ovest si dorme 20 minuti in meno a notte, per un totale di 115 ore in meno all’anno: così è più probabile avere un sonno insufficiente che si traduce, oltre che in un calo del 3% della produttività, in una probabilità dell’11% più alta di essere in sovrappeso e del 21% di andare incontro a obesità e diabete. Anche il rischio di attacchi cardiaci sale del 19%, mentre quello di tumore al seno cresce del 5%”.

Sempre secondo la professoressa Colao, “è possibile che abbia addirittura più benefici per la salute rendere permanente l’ora solare, che almeno sulla carta sembra più in sincrono con il nostro orologio biologico. Di certo però è giunto il momento di interrogarsi sull’opportunità di scegliere un orario fisso tutto l’anno”. Le serate più luminose sarebbero meno affini al nostro orologio biologico, che di sera ha bisogno del buio per produrre melatonina e riposare.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news