Giustizia: la Cartabia accelera sulle riforme

Carceri, la ministra Cartabia interviene sul vaccino a detenuti e personale!

L’approvazione della proposta del ministro della Giustizia sulla procura europea è avvenuta nel plenum straordinario del Csm, alla presenza di Sergio Mattarella e Marta Cartabia. La proposta individua le nove sedi di servizio per i venti procuratori europei italiani: Roma, Milano, Napoli, Bologna, Palermo, Venezia, Torino, Bari, Catanzaro. Come spiega il sito de Il Giornale, il nuovo organismo si occuperà in via esclusiva dell’azione penale per tutti i reati che ledono gli interessi finanziari della Ue.

Il via libera del plenum è arrivato a maggioranza, ma, al di là dell’ordine del giorno, a tenere banco è stato il tema delle riforme. A introdurre la questione è stato proprio il Capo dello Stato, che nel suo intervento ha ricordato l’importanza «primaria» del ministero della Cartabia, «particolarmente in questo periodo, sia per gli adempimenti nell’ambito del Recovery plan sul settore della giustizia, sia per quanto riguarda le attese di necessari e importanti interventi riformatori oggetto di confronto in Parlamento».

Cartabia: «Lo faremo senz’altro»!

Dal canto suo, la Cartabia ha concluso raccogliendo l’invito del vicepresidente David Ermini a tornare a Palazzo dei Marescialli per «parlare di riforme». «Lo faremo senz’altro», ha detto in breve. Ne consegue che il via libera alle sedi italiane dei procuratori europei delegati è stato l’innesco per tornare a battere sul tasto delle riforme. E l’invito di Mattarella e la «promessa» della Guardasigilli guadagnano il plauso di Giorgia Meloni, con la leader di Fdi che «condivide» le parole del presidente della Repubblica e ricorda che sulle «necessarie e attese» riforme della giustizia il suo partito si è già confrontato nei giorni scorsi con la Cartabia, presentando «un pacchetto di proposte sul quale siamo pronti a confrontarci in Parlamento» e rilanciando «il sorteggio dei membri del Csm» come «unico strumento per spezzare il correntismo e il sistema della lottizzazione».

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