Tav e Alitalia, le nuove dichiarazioni del ministro Tria!

Tav e Alitalia, le nuove dichiarazioni del ministro Tria!

Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, intervenuto nel programma di Rete 4 “Quarta Repubblica” parlando della Tav ha assunto una posizione critica nei riguardi di coloro che nell’esecutivo sono contrari all’alta velocità Torino-Lione. «Il problema non è la Tav o l’analisi costi benefici…Il problema è che nessuno verrà mai ad investire in Italia se il Paese mostra che un governo che cambia non sta ai patti, cambia i contratti e le leggi e le rende retroattive. Questo è il punto principale. Non è la Tav, un’opera o un’altra. Bisogna portare avanti l’economia italiana» ha detto il titolare del tesoro.

Per quanto riguarda la vicenda Alitalia, la cui soluzione avanzata prevede il coinvolgimento delle Ferrovie dello Stato, delle Poste, del Tesoro e delle compagnie easyJet e Delta come soci industriali di minoranza, il Ministro Tria ha dichiarato: “Non deve essere resa pubblica, deve trovare una soluzione di mercato“. Poi Giovanni Tria ha aggiunto che “una compagnia di bandiera è importante” però, quanto all’ipotesi del Tesoro al 15%, “ho dato la disponibilità del governo ad aiutare, sotto due forti condizioni: che ci sia un piano industriale che regga il mercato, con partner forti e che vengano rispettate tutte le norme comunitarie. Entro questo, se necessario è anche giusto che anche il governo aiuti. Ma questo significa non fare perdite”.

La replica del ministro delle infrastrutture Toninelli!

Alle dichiarazioni del ministro dell’Economia sono susseguite quelle del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli che ha detto: “L’unico cantiere fermato, non bloccato, oggi in Italia è quello Tav. Quello che Tria si è dimenticato è che c’è un contratto, che lo vincola, che dice di ridiscutere tutto il progetto, e a quello il ministro Tria dovrà attenersi“, mentre “per l’instabilità economica, Tria deve guardare ai governi precedenti, non a noi”.

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