Legge di Bilancio 2020: quali novità attendersi dalla manovra economica?

Legge di Bilancio 2021: alcune delle misure contenute nella manovra economica

Le linee guida della prossima Legge di Bilancio sono state tracciate dalla Nadef, la nota di aggiornamento del Def 2019, ma quali degli interventi indicati nel documento vedranno la luce nella Legge di Bilancio 2020? Il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, in un’intervista al Corriere ha chiarito che la prossima manovra economica “tutelerà i ceti medi”, sul fronte delle tasse e quello della sanità.

La manovra va letta in un orizzonte triennale, evitando di fermarsi solo agli impegni per il 2020. Innanzitutto, verranno disinnescate in parte anche le clausole di salvaguardia per gli anni successivi, liberando spazi per le prossime manovre. Inoltre, approveremo 50 miliardi di risorse che si aggiungono a quelle già stanziate con le ultime tre leggi di Bilancio (circa 120 miliardi) e che finanzieranno un piano di investimenti pubblici che si concentrerà sulle politiche ambientali e sulle infrastrutture sociali, a partire dall’aumento dell’offerta di asili nido“, ha chiarito il vice Ministro.

La lotta all’evasione fiscale

Uno degli obiettivi del Governo è quello della lotta all’evasione. “L`obiettivo del governo è ambizioso, ma è sostenuto da un insieme di misure incisive che saranno sottoposte al vaglio rigoroso della Ragioneria generale dello Stato. Non tutte verranno cifrate, ma il pacchetto finale sarà coerente con la Nota di aggiornamento al Def e con l`obiettivo di ridurre in misura importante i circa 110 miliardi di euro sottratti ogni anno al fisco dagli evasori”, ha chiarito Misiani.

“Tra le ipotesi c’è il rafforzamento della lotta all’evasione su Imu e Tasi, dove c’è un tax gap di circa 5 miliardi, generalizzando l’invio dei modelli precompilati, come già fanno alcuni comuni, e soprattutto potenziando gli strumenti della riscossione locale. Una riforma alla quale sta lavorando la viceministra Laura Castelli e che potrà dare frutti importanti”, ha aggiunto.

La rimodulazione dell’Iva

A proposito dei possibili ritocchi dell’Iva, il vice Ministro ha dichiarato:”Sui tavoli tecnici ci sono diverse ipotesi. Ma l’orientamento politico che abbiamo condiviso è che non ci sia un aumento del gettito Iva. In materia fiscale il governo punta nell’arco della legislatura ad un ridisegno complessivo del sistema, che riguarda innanzitutto l’Irpef e che punta a rendere meno gravosa e più equa la tassazione dei cittadini e delle imprese».

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