Decreto Legge Aiuti bis, le novità sulle misure

draghi-decreto-min

Molti sono i punti inseriti nel dl Aiuti bis che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la prossima settimana: dal taglio del cuneo fiscale fino alle bollette. Fra i temi centrali del decreto che si inserisce nell’ “ordinaria amministrazione” del governo dimissionario, c’è il cuneo fiscale, con una possibile riduzione di un punto percentuale per lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro per un periodo di sei mesi.

Rispetto alla rivalutazione delle pensioni prevista da gennaio 2023, l’ipotesi è di anticiparne, in parte, l’effetto di tre mesi, anziché sei come stabilito in precedenza. Viene meno, per ragioni di copertura, la replica del bonus da 200 euro che però arriverà alle categorie fin qui escluse come i precari della scuola e dell’agricoltura, con un costo aggiuntivo di poche centinaia di milioni.

Taglio delle accise!

Gli impegni finanziari più consistenti, come riporta il sito tg24.sky.it, sarebbero finalizzati alla riedizione degli sconti fiscali già usati per combattere gli effetti del caro-energia. A benzina e gasolio sarebbero riservati circa 2,5 miliardi. Fra i 2 e i 3 miliardi serviranno per abbattere gli oneri di sistema anche nelle bollette degli ultimi tre mesi dell’anno e un miliardo servirà per estendere l’applicazione dei crediti d’imposta a favore delle imprese, energivore e gasivore in primis, e degli autotrasportatori. Sarà prolungato ancora anche il taglio delle accise sulla benzina, probabilmente fino a fine ottobre, ma si preme per arrivare fino alla fine del 2022.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news