Coronavirus, le sanzioni per chi trasgredisce il decreto!

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A partire dal 10 marzo 2020 le severe misure restrittive del governo per limitare la diffusione del coronavirus sono valide su tutto il territorio nazionale. Sono fortemente ridotti gli spostamenti, che si raccomanda di evitare se non sono di necessari e urgenti. Va da sé che chi non rispetta queste nuove regole va incontro a vari tipi di sanzione, secondo la gravità della violazione.

È ammesso spostarsi per lavoro, visite mediche o bisogni primari, come andare a fare la spesa. Così recita il decreto: “Bisogna evitare ogni spostamento di persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno degli stessi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative (non più indifferibili) o situazioni di necessità o per motivi di salute che vanno dimostrati (pena art 650 codice penale)“.

Le pene per chi non osserva il provvedimento!

Secondo l’articolo 650 del codice penale, cui fa riferimento il decreto, “chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [337, 338, 389, 509], con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro“. Se il caso costituisce un reato più grave, sono menzionati certi articoli del codice penale, tra i quali quello di resistenza a pubblico ufficiale, per cui è prevista la reclusione da sei mesi a cinque anni, o quella di violenza e minaccia a un corpo politico/amministrativo/giudiziario, per cui la pena può arrivare fino a sette anni.

Il carcere per chi viola la quarantena!

Inoltre il decreto stabilisce che “un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus”. Quindi chi si trova in quarantena non può sottrarsi dall’isolamento per nessuna delle eccezioni sopra menzionate. Chi viola queste prescrizioni rischia l’arresto immediato e il carcere, perché la violazione riguarda l’articolo 452 del codice penale, che disciplina i reati contro la salute pubblica. La pena in questo caso può arrivare fino ai dodici anni di carcere!

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