Coprifuoco, presto sarà fissato alle ventitré

Coprifuoco, presto sarà fissato alle ventitré

Il cursore del coprifuoco, che negli ultimi giorni si sposta a seconda del diverso grado di prudenza dei partiti, ora punta sulle ore ventitré. Come riporta il sito del Corriere della Sera, le Regioni hanno presentato al Governo una proposta in cui chiedono di accorciare di un’ora il divieto di circolazione, facendo slittare il ritorno a casa dalle dieci alle undici della sera.

Desiderio di ritornare alla normalità!

In effetti per adesso Mario Draghi non vuole andare oltre. Il numero dei contagiati e dei morti ha raggiunto la soglia più bassa dallo scorso ottobre, tuttavia nell’esecutivo ci si preoccupa per il diffondersi di una certa euforia fra i tanti italiani che hanno fretta di tornare alla normalità di prima del coronavirus.

Lo dimostrano le immagini delle spiagge affollate nel weekend, gli assembramenti nelle vie dello shopping, le feste di nozze abusive, le risse notturne nel centro di Roma, Milano e Napoli in pieno coprifuoco. Tutto ciò allarma gli scienziati e induce il Governo a prendersi qualche giorno di riflessione in più. La cabina di regia politica attesa in questi giorni dovrebbe occuparsi del decreto Sostegni, eppure il pressing del centrodestra è forte e non si può escludere che si parli anche di coprifuoco e dintorni.

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