Bonus INPS, tutte le novità di febbraio!

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È in arrivo da parte dell’INPS il bonus Irpef da cento euro. In effetti si tratta dell’ex bonus istituito durante il governo Renzi, come taglio del cuneo fiscale da 1.200 euro all’anno. Con la legge di Bilancio 2021 il sussidio è passato dagli 80 euro introdotti nel 2014, fino a raggiungere un ammontare di 100 euro mensili. Lo riporta il sito web quifinanza.it

Da fine febbraio, dunque, il bonus Irpef sarà versato dall’INPS direttamente sul conto corrente del lavoratore disoccupato. L’importo di massimo 100 euro al mese, decresce all’aumentare del reddito e non incide ai fini del calcolo dello stesso. Il trattamento integrativo viene riconosciuto ai lavoratori dipendenti con un reddito inferiore ai 28 mila euro, che dovrebbero raggiungere una platea di 4,3 milioni di persone, e ai lavoratori dipendenti e assimilati incapienti con reddito inferiore a 8.145 euro, tramite pagamento diretto da parte del datore di lavoro.

Nel dettaglio i dipendenti pubblici e privati potranno godere del bonus Irpef 2021 in proporzione alla fascia di reddito di appartenenza, secondo i seguenti criteri: tra 26.600 euro e 28.000 euro per una cifra pari a 100 euro al mese; tra 28.000 e 35.000 euro per un importo pari a 80 euro al mese; tra 35.000 e 40.000 euro una somma decrescente da 80 euro fino a zero.

Una detrazione fiscale!

Il bonus viene riconosciuto nella forma di una detrazione fiscale, una specie di bonus Irpef. Non bisogna presentare una domanda per ottenerlo: per i disoccupati dal 23 febbraio è direttamente l’Inps, che opera come sostituto d’imposta, a erogare il contributo e gli aventi diritto lo riceveranno sul conto corrente. Per chi non è disoccupato, invece, è il datore di lavoro privato a riconoscere il bonus Irpef nel cedolino e il dipendente lo avrà in busta paga.

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