Weekend di Pasqua, tutta l’Italia è in zona rossa: le regole!

Weekend di Pasqua, tutta l’Italia è in zona rossa: le regole!

Il decreto in vigore fino al 6 aprile prevede regole e divieti per le festività pasquali. Le misure restrittive sono state decise per evitare gli assembramenti e bloccare i contagi. Tutti i provvedimenti sono già stati prorogati con il decreto approvato dal consiglio dei ministri che entrerà in vigore il 7 aprile e sarà valido fino al 30 aprile. Rimangono chiusi i musei, le mostre, i parchi archeologici, i cinema, i teatri, le palestre, le piscine e i centri sportivi. Non sono aperti al pubblico i bar e i ristoranti, ma sono permessi asporto e consegna a domicilio. Nel fine settimana rimangono chiusi i centri commerciali, dunque domani non sarà possibile entrare se non per andare nelle farmacie, edicole e tabaccai.

Tutta Italia è zona rossa!

Alcuni governatori hanno già deciso di prorogare i divieti, soprattutto quello di recarsi nelle seconde case, fino all’11 aprile e imporre la chiusura anticipata degli esercizi commerciali. In effetti tutta Italia è zona rossa, quindi gli spostamenti sono consentiti solo con un’autocertificazione che ne dichiari la motivazione (per lavoro, salute o necessità). Sarà possibile, però, raggiungere le seconde case, anche se fuori Regione, purché a farlo sia solo il nucleo familiare e purché questo ne sia titolare da prima del 14 gennaio. Inoltre, la casa che si raggiunge deve essere disabitata.

Valle d’Aosta, Sardegna, Toscana, Alto Adige e Piemonte!

In queste Regioni è vietato lo spostamento verso le seconde case ai non residenti, salvo che l’ingresso in Regione per raggiungere l’immobile non sia dovuto a salute, lavoro, necessità. Bisogna quindi presentare l’autocertificazione. In Sardegna, inoltre, è necessario per poter sbarcare sull’Isola anche un certificato di vaccinazione o un tampone negativo.

Campania, Liguria, Puglia e Sicilia!

In queste Regioni sono vietati gli spostamenti anche in ambito regionale salvo che per necessità, urgenza, o salute. Significa che nessuno, anche i residenti, può raggiungere una seconda casa che si trova all’interno della Regione, se non con autocertificazione per uno dei suddetti motivi. Oltre a ciò, in Liguria, questa norma vale anche per i proprietari di barche. Per recarsi nelle seconde case in Sicilia, infine, bisogna aver effettuato un tampone 48 ore prima dell’arrivo.

Visite a parenti e amici!

Le visite a parenti e amici sono consentite all’interno della propria regione, una volta al giorno dalle 5 alle 22, al massimo due adulti e minori di 14 anni. In pratica non si potrà rimanere a dormire. Quando si incontrano persone non conviventi si raccomanda di portare le mascherine se non si riesce a rispettare il distanziamento e proteggere le persone anziane e quelle fragili. Per andare a trovare un parente solo che non è autosufficiente, si può anche uscire dalla Regione.

Pranzi e funzioni religiose!

Per i pranzi dei giorni festivi non bisogna incontrare persone non conviventi e gli assembramenti e le feste sono vietate. Per visite di parenti e amici si sottolinea la necessità di mantenere il distanziamento quando si sta a tavola, tenere gli ambienti aerati, evitare che persone diverse maneggino i piatti e le posate di portata. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, è raccomandato di partecipare alla messa nei pressi del proprio domicilio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news