Tre bonus per le Partite Iva, tutte le novità

Bonus mobilità: 750 euro senza Isee. Tutte le novità

Il Governo ha deciso di supportare tutte le Partite IVA colpite dal Covid-19 e che oggi devono fronteggiare molti altri problemi legati alla sfera economica. Come spiega il sito Trend-online.com, queste misure erano state varate già nel mese di gennaio al fine di aiutare i liberi professionisti. In effetti si tratta di tre misure che, sommate, permettono alle Partite IVA di ottenere fino a 15.000 euro!

Il Bonus Bancomat!

La prima delle agevolazioni è il Bonus Bancomat. Il suo obiettivo è essenzialmente uno: limitare la circolazione del denaro contante a favore di mezzi di pagamento maggiormente tracciabili. In questo modo si combatte l’evasione fiscale, incentivando gli esercenti a pagamenti per mezzo del POS. Fino al 30 giugno tutte le Partite IVA potranno sfruttare il Bonus Bancomat perché si tratta di un incentivo senza particolari requisiti se non l’essere in possesso del POS, che potrà essere acquistato o noleggiato in base alle specifiche indicazioni che vengono fornite direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Utilizzando pagamenti tracciabili per mezzo del POS potranno esserti riconosciuti fino a 500 euro di rimborso. Così l’esercente riuscirà a incentivare le transazioni elettroniche, dunque tracciabili, senza dover pagare le commissioni su di esse.

Il Bonus ISCRO!

Eccoci alla seconda agevolazione prevista dal Governo: si tratta di una misura che è entrata in vigore nel 2020 e che durerà fino al prossimo anno, ossia il 2023. Non tutte le Partite IVA potranno beneficiare del Bonus ISCRO ma solo coloro che risultano essere iscritti alla Gestione separata, possiedono la Partita IVA da almeno quattro anni, hanno un reddito inferiore a 8.229,76 euro nel 2022 e hanno subito una perdita economica di almeno il 50%. Per mezzo di questa agevolazione per le Partite IVA si possono ottenere fino a 815,20 euro al mese: si tratta di circa 10.000 euro annui.

Un bonus per il Sud!

C’è poi un’altra importante agevolazione prevista per le Partite IVA: il sussidio per gli impianti di compostaggio. Si tratta di un bonus che ha come obiettivo ultimo l’efficientamento energetico in quanto gli impianti di compostaggio sono sistemi che convertono i rifiuti in humus. Anche in questo caso non parliamo di un’agevolazione che sarà rivolta a tutti in modo indistinto. Infatti, il Governo ha pensato a questo terzo bonus per le Partite IVA del Sud Italia, con l’obiettivo di rendere le imprese del Sud meno inquinanti. Quando parliamo di questa agevolazione facciamo riferimento a Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise. Infatti, coloro che vivono in queste Regioni e sceglieranno di aderire al sussidio riceveranno un credito d’imposta.

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