Teleselling d’assalto, come difendersi dai call center aggressivi

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Il fenomeno del teleselling d’assaltotelefonate aggressive che spesso si concludono con l’attivazione di servizi non richiesti – è ormai una realtà diffusa contro la quale l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente e l’Antitrust hanno deciso di allearsi lanciando la prima campagna di comunicazione per fornire ai consumatori consigli e informazioni per difendersi dall’insistenza o dalla scorrettezza di certi call center.

Difenditi così!

Come riporta il sito de Il Sole 24 Ore, la campagna è stata denominata “Difenditi così” e sarà diffusa attraverso uno spot tv e radio negli spazi Rai messi a disposizione dal dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, da una pagina Facebook dedicata e attraverso i principali canali web e social, oltre che attraverso i canali delle due Authority. Ma come difendersi dal teleselling più aggressivo?

La prima cosa da fare è venire a sapere chi sta chiamando e perché. Bisogna poi sapere che secondo il codice del consumo per rendere vincolante un contratto per telefono è necessaria una conferma del consumatore che deve essere espressa normalmente in forma scritta. Per utilizzare un’altra modalità, occorre un espresso consenso che dovrà essere conservato dalla società di vendita e messo a disposizione del cliente.

Il “diritto di ripensamento”!

Se si conclude un contratto per telefono, bisogna verificare comunque che le condizioni economiche di fornitura, inviate a conferma della conclusione del contratto, siano le medesime che ti sono state illustrate a suo tempo dall’operatore al telefono. Se poi si cambia idea su un contratto per telefono, ci sono quattordici giorni di tempo per annullarlo. Così, se il contratto non è stato concluso nei locali commerciali del fornitore, esiste il “diritto di ripensamento”, vale a dire il diritto di liberarsi dal vincolo contrattuale senza fornire alcuna motivazione e senza alcun onere, manifestando una volontà in tal senso inviando una raccomandata A/R o una PEC al fornitore.

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