Sciopero Trasporto Pubblico: novità, date, fasce garantite, modalità di svolgimento

Sciopero Trasporto Pubblico: novità, date, fasce garantite, modalità di svolgimento

Nonostante l’incontro tenutosi ieri presso il Ministero dei Trasporti tra i rappresentanti delle sigle sindacali, i dirigenti delle aziende e il ministro Toninelli, che pure ha mostrato apertura al confronto, le ragioni che hanno portato alla convocazione dello sciopero generale permangono. Per questo motivo oggi tutta l’Italia subirà le conseguenze del blocco, che riguarda tutti i settori, dal trasporto pubblico locale a quello ferroviario (comprese merci e logistica), dal trasporto marittimo alle autostrade, dai taxi al noleggio, fatte salve le fasce orarie di garanzia. Per le ferrovie lo sciopero è fissato nella fascia tra le 9 e le 17, mentre il personale marittimo si asterrà dal lavoro per l’intera giornata; per quanto riguarda il trasporto urbano, la sospensione del servizio avviene secondo modalità variabili a livello locale. Ricordiamo che il trasporto aereo subirà un analogo arresto di 4 ore nella giornata di venerdì 24.

Le ragioni della protesta.

Secondo i sindacati promotori (Cgil, Cisl e Uil in testa), lo sciopero di oggi vuole essere di protesta per l’attuale situazione e di proposta per l’avvenire. Le condizioni in cui si attuano i servizi oggi è drammatica: il numero di infortuni sul lavoro testimonia l’assenza di una scelta politica organica e la frammentazione del settore; vanno ridiscussi i termini che regolano il diritto allo sciopero; la crisi economica ha avuto pesanti ricadute sul piano occupazionale, con migliaia di licenziamenti.

A tutto ciò va posto rimedio, a partire dalla costituzione di un tavolo di lavoro al quale la componente dei lavoratori sia adeguatamente rappresentata e ascoltata: l’attuale governo ha mostrato scarsa attenzione, intervenendo tardivamente e occasionalmente, solo nei casi di stretta emergenza. Serve invece un piano d’intervento sistematico e organico: in questo senso i sindacati propongono una piattaforma unitaria di proposte, ambiziosamente denominata «Rimettiamo in movimento il Paese».

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