Sciopero trasporti lunedì 27 novembre 2023. Tutte le novità

Sciopero Trasporto Pubblico: novità, date, fasce garantite, modalità di svolgimento

Proclamato in tutto il Paese per il prossimo lunedì 27 novembre 2023 lo sciopero generale dei trasporti di ventiquattro ore. Ci sarà una mobilitazione nazionale che riguarda i trasporti e i lavoratori dei servizi pubblici che si fermeranno su invito delle organizzazioni sindacali di base Usb, Cup e Cobas. Le motivi della protesta sono i medesimi delle precedenti fermate: richiesta di aumenti salariali, miglioramento delle condizioni di lavoro, stop alle privatizzazioni, contro l’abbassamento dei livelli di sicurezza del personale, l’aumento dei ritmi di lavoro e le deroghe alla contrattazione.

Le fasce tutelate dalla legge!

Da parte sua, il ministro dei trasporti Matteo Salvini ha dichiarato di essere impegnato per ridurre il più possibile i disagi dei cittadini per lo sciopero che “complicherebbe la ripresa della settimana lavorativa”. Durante l’o sciopero’agitazione, il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce tutelate dalla legge, quindi dall’inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59.

Venerdì 24 Landini a Torino e Bombardieri a Brescia!

Nel frattempo continua la mobilitazione promossa da Cgil e Uil per cambiare la Manovra e le politiche economiche e sociali del governo. Dopo gli scioperi e le manifestazioni del 17 e del 20 novembre, venerdì 24 novembre incroceranno le braccia, per otto ore o per l’intero turno, le lavoratrici e i lavoratori di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Val d’Aosta e Veneto. Al corteo di Brescia parteciperà il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, mentre il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, sarà a Torino.

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