Sciopero 27 novembre Sindacati trasporti confermano, Salvini precetta

Restrizioni del governo sul Bonus trasporti nel 2023. Le novità

Al termine dell’incontro con Matteo Salvini al ministero dei Trasporti i Sindacati hanno confermato lo sciopero di ventiquattr’ore dei mezzi pubblici per lunedì 27 novembre 2023. Tuttavia lo stesso Ministro ha siglato la lettera di precettazione per ridurre lo stop dall’annunciata giornata intera a quattro ore, dalle ore 9 alle ore 13. Il titolare del dicastero ha chiarito che anche secondo lui il diritto allo sciopero è sacrosanto, e ha auspicato un più largo coinvolgimento di tutte le realtà sindacali da parte delle aziende con lo scopo di risolvere i problemi.

L’intento di Matteo Salvini verso lo sciopero!

Tuttavia, al tempo stesso, Matteo Salvini ha comunque l’intento ridurre il più possibile i disagi per i cittadini, anche tenendo conto di agitazioni che stanno diventando sempre più frequenti, e che colpiscono costantemente il settore dei trasporti. E ha specificato che troppo spesso gli scioperi creano complicazioni proprio nell’ultimo giorno prima del weekend o all’inizio della settimana di lavoro.

Cgil e Uil dicono Adesso Basta!

Intanto, dopo gli scioperi e le manifestazioni di piazza del 17 e del 20 novembre, l’agitazione di Cgil e Uil intitolata “Adesso basta!” allo scopo di aumentare i salari, allargare i diritti e opporsi alla legge di bilancio, proseguirà con lo sciopero il 27 novembre in Sardegna e il primo dicembre al Sud. Nella piazza di Brescia c’era il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha partecipato al corteo Torino.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news

Informazioni sull'autore