Riapertura, cambio linee guida, le novità su bar, ristoranti e spiagge!

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Mutano ancora – ed è la quarta volta –  le linee guida delle riaperture da parte del Governo su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Vediamo insieme alcuni di questi cambiamenti, così come li riporta il sito del Messaggero. Scompare l’autocertificazione, restano mascherine, guanti, sanificazioni, distanze, eventuali prenotazioni e mantenimento dei nomi per quattordici giorni, occhio al riciclo. Nessuna quarantena per le persone dell’area Schengen.

In tutti i casi la rilevazione della temperatura corporea «è fortemente raccomandata». Nei ristoranti, bar, pizzerie, mense, bar è obbligatorio l’uso del termoscanner per chi consuma al tavolo. In queste situazioni è proibito il servizio a buffet self service, ma in seconda battuta questa modalità viene recuperata mediante la somministrazione da parte di personale incaricato, purché i clienti non tocchino quanto esposto, sempre con mascherina e distanziamento interpersonale. Il gestore può offrire a colazione confezioni monoporzione, con modalità che consentano un ordinato afflusso al buffet nel rispetto della distanza.

Novità per gli stabilimenti balneari!

Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari e le spiagge, viene introdotto l’accompagnamento all’ombrellone da parte del personale addetto, che dovrà favorire, nei limiti del possibile, l’ampliamento delle zone d’ombra per evitare gli assembramenti, soprattutto nelle ore della canicola. Il distanziamento tra gli ombrelloni dev’essere di almeno dieci metri quadrati, a prescindere dal fatto che la spiaggia sia allestita a rombo o per file orizzontali.

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