Reddito di Cittadinanza, tutte le novità sui tagli

Reddito di Cittadinanza: obbligatorio dal 1 febbraio il super green pass per i percettori. Le ultime novità

Sul Reddito di Cittadinanza incombono modifiche sostanziali rispetto a quello che fu stabilito inizialmente dal Governo giallo verde: la misura voluta a tutti i costi dal Movimento 5 Stelle non vedrà novità sugli assegni con importo pari o inferiore a trecento euro mentre si perderebbero cinque euro al mese, dal sesto mese, per le cifre superiori a meno che un nucleo familiare sia composto da tutti componenti disoccupati, se c’è un bambino al di sotto dei tre anni o che abbia una grave disabilità.

Come riferisce il sito de Il Giornale, le novità contenute all’interno della Legge di Bilancio sono diverse e riguardano più aspetti: il RdC sarà tolto a chi rifiuta una seconda offerta di lavoro che abbia una durata minima di tre mesi e lontano da casa mentre, come anticipato, ci sarà un taglio di cinque euro mensili se almeno un componente della famiglia ha un’occupazione. Fino a questo momento, infatti, il luogo di lavoro doveva essere entro 250 km e si potevano rifiutare tre proposte lavorative di seguito, adesso non sarà più possibile.

Stop ai furbetti!

Quando un percettore inizierà a lavorare, il RdC verrà sospeso, ma si potrà riattivare in caso di perdita del lavoro. Il Reddito sarà revocato anche quando un beneficiario non si presenti al centro per l’impiego se viene convocato. Saranno ampliati anche i reati che faranno scattare la revoca immediata e i reati già commessi che inibiscono l’ usufrutto del sussidio, per impedire che truffatori e camorristi lo percepiscano.

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