Reddito di cittadinanza, stop alla fase due! Le ultime novità

Reddito di Cittadinanza, sei mesi extra, per chi?

Gli aventi diritto al reddito di cittadinanza continueranno a ricevere le ricariche sulla carta Postepay senza bisogno di dover rispettare le disposizioni relative alla cosiddetta fase due, quella del rilancio occupazionale e della formazione finalizzata a trovare un posto di lavoro. Il decreto ‘Io resto a casa’, infatti, non è compatibile con la chiamata da parte dei Centri per l’Impiego visto che bisognerebbe spostarsi e creare assembramenti presso i comuni perché i percettori di reddito di cittadinanza occupabili possano aderire ai Progetti Utili alla Collettività.

Una moratoria fino alla revoca delle misure di emergenza!

Ne consegue che, sulla fase due del reddito di cittadinanza, sta ufficialmente per scattare una moratoria riguardante il sussidio. Oltre a ciò questo significa che – essendo sospese tutte le politiche attive collegate all’erogazione del reddito di cittadinanza – finché non vengano revocate tutte le misure di emergenza, non è prevista, da parte dei Centri per l’Impiego, la convocazione per la stipula del Patto per il Lavoro o del Patto per l’Inclusione Sociale.

Reddito di cittadinanza e rischio occupazionale!

Ci sono poi altre considerazioni da svolgere, e cioè quelle che riguardano i rischi occupazionali. Questi ultimi, con l’emergenza coronavirus, sono aumentati in modo vertiginoso. Di conseguenza è molto probabile che, nelle prossime settimane e mesi, si possa registrare un vero e proprio boom di nuove domande di reddito di cittadinanza.

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