Reddito di Cittadinanza, lo perderà chi non fa formazione

Reddito di Cittadinanza: obbligatorio dal 1 febbraio il super green pass per i percettori. Le ultime novità

A proposito del Reddito di Cittadinanza sarebbe in arrivo una novità non da poco: di fatto, chi non studia rischia effettivamente di perdere il sussidio di Stato. Questo potrebbe essere riservato solamente a chi, in assenza di un lavoro, si darà da fare per seguire dei corsi di formazione. L’ipotesi, come riporta il sito de Il Giornale,  è stata avanzata da Andrea Orlando: si tratta di migliorare il nesso tra la misura previdenziale e i diversi sostegni con le politiche attive del lavoro e con le politiche per l’istruzione.

Questo è il motivo per cui il ministro del Lavoro si sta spendendo al fine di introdurre delle condizioni ben precise: “Se prendi il reddito e non hai un titolo di studio, usi quel tempo per prendere un titolo di studio se non trovi un lavoro”. La proposta nasce principalmente dal fatto che quasi un terzo della platea dei percettori del RdC non ha un titolo di studio oltre la terza media.

Ridefinire il ruolo del navigator!

Oltre a ciò, si tratta anche di un modo per spingere gli adulti verso l’istruzione. Non a caso il nuovo piano dovrebbe essere varato in sinergia e con il supporto del ministero dell’Istruzione, per ridefinire il ruolo dei navigator e dei centri per l’impiego. Il mancato incrocio tra la domanda e l’offerta di lavoro preoccupa molto: da qui la necessità di far acquisire conoscenze che possano poi rivelarsi utili per il futuro lavorativo dei percettori del Reddito di Cittadinanza.

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