Reddito di Cittadinanza, le giustificazioni della ministra Calderone

A proposito dell’abolizione del Reddito di Cittadinanza nei confronti di certe categorie di beneficiari, con la sua sottrazione a decine di migliaia di nuclei familiari percettori, ha preso la parola la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, attraverso un’intervista a Tgcom24, nella quale ha dichiarato chwe “A luglio già 88.000 soggetti sono stati presi in carico dai servizi sociali, per cui rimangono all’interno del Reddito di Cittadinanza fino a dicembre e poi transiteranno sulla nuova misura. Non lasciamo indietro nessuno”.

Un nuovo percorso di accompagnamento!

E ancora: “Il primo settembre diventerà operativa la piattaforma per il supporto alla formazione e al lavoro che riceverà le domande di chi esce dal Reddito di Cittadinanza e deve inserirsi in un percorso nuovo, di accompagnamento, con una durata di dodici mesi”. E dunque “Laddove ci sono dei bisogni noi ci siamo per fornire un sostegno. Per chi invece è nelle condizioni di potere affrontare un percorso di inserimento lavorativo, stiamo predisponendo gli strumenti adeguati“.

Il tipo di sms inviato dall’INPS ha ingenerato confusione!

Per quanto riguarda il messaggio sms con cui l’INPS ha comunicato la sospensione del beneficio, la Ministra ha dichiarato: “personalmente non lo rimanderei perché non l’ho mandato, vorrei che fosse chiaro. L’ha mandato l’INPS. Indubbiamente il messaggio, come ha detto l’Istituto stesso, poteva essere scritto in modo differente, magari ha generato confusione”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news

Informazioni sull'autore