Reddito di Cittadinanza, flop dell’incentivo per l’assunzione

Reddito di Cittadinanza: obbligatorio dal 1 febbraio il super green pass per i percettori. Le ultime novità

Ricapitolando quelle che sono le caratteristiche di questo strumento di supporto per il disagio economico dei cittadini italiani in difficoltà, focalizziamo la nostra attenzione, per fissare le idee, su uno fra gli obiettivi principali del Reddito di Cittadinanza. Facciamo riferimento, in termini specifici, all’obiettivo del reinserimento dei cittadini nel mondo del lavoro. Anche perché, in effetti, oltre a essere un provvedimento volto a contrastare la povertà, il Reddito di Cittadinanza funge da sussidio economico finalizzato per coloro i quali si impegnano a partecipare a corsi di formazione professionale.

L’incentivo ha riguardato solo 484 persone assunte!

Oltre a ciò, per incoraggiare i datori di lavoro a reintegrare le persone interessate da questo beneficio nel mercato del lavoro, lo Stato ha previsto degli incentivi all’assunzione. Andiamo a vedere con quali risultati. In effetti l’incentivo per l’assunzione di lavoratori percettori di Reddito di Cittadinanza ha riguardato 138 persone nel 2020, 139 nel 2021 e 207 nel 2022, per un totale di 484 persone assunte.

Più efficace l’incentivo per i beneficiari di NASpI!

Quanto sopra è ciò che si evince dall’Osservatorio sulle politiche occupazionali dell’Inps appena pubblicato. L’incentivo per assunzione di lavoratori beneficiari o destinatari di NASpI, in altri termini all’indennità mensile di disoccupazione, ha riguardato nel 2020 5.028 persone, 4.159 nel 2021 e 3.985 nel 2022.

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