Pensioni, Quota 84 per le donne. Ultime novità

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Soltanto per le donne, si parla di una pensione anticipata a sessantaquattro anni con vent’anni di contributi. Questo sta studiando l’esecutivo Meloni per il ritiro. Questa soluzione sarebbe diversa dall’Ape Sociale al femminile e da Opzione Donna. Si tratta un anticipo di Quota 84, cioè la normaa generale per chi si trova nel sistema interamente contributivo. Con qualche correzione: non sarà necessario aver raggiunto un emolumento pari almeno a 2,8 volte quella minima.

Opzione Donna decurtava del 20/30%!

Tuttavia con lo scivolo ci sarà il ricalcolo con il metodo contributivo. Questo, stando alle simulazioni, dovrebbe avere una ricaduta minore rispetto a Opzione Donna, che decurtava l’assegno del 20-30%. Intanto rimane in piedi l’idea del part time negli ultimi due anni di lavoro con l’assunzione di giovani, e l’aumento delle pensioni minime. In effetti proprio le pensioni, secondo la Nadef, rappresentano una fetta notevole della spesa pubblica, con un impatto sul Pil destinato a crescere nei prossimi anni.

Un’Ape Sociale solo per le donne!

Nel medio periodo la spesa pensionistica è stimata in aumento di 1,9 punti (al 17,3%) rispetto al 2024. Il nuovo meccanismo invece sarebbe più o meno un’Ape Sociale dedicata solo alle donne. Il prepensionamento avverrebbe a 63 anni. Ma una volta lasciato il lavoro si percepirebbe un assegno fisso per dodici mensilità con un importo massimo di 1.500 euro, senza rivalutazione. Una volta raggiunta l’età della pensione si passerebbe all’assegno.

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