Pensioni per i residenti all’estero: seconda fase dell’accertamento di esistenza in vita

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L’Inps ha fornito indicazioni sull’avvio della prima fase dell’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati per gli anni 2018-2019 e sui tempi e modalità con cui tale verifica generalizzata è condotta da Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle prestazioni INPS all’estero, con il messaggio n. 4077 del 2/11/2018. L’Istituto comunica con il messaggio n. 815 del 28 febbraio 2019 che Citibank ha avviato la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita per i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Medio ed Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi precedentemente esclusi, con la spedizione di circa 128.000 plichi contenenti la lettera esplicativa e il modulo di attestazione.

L’Ente ha sottolineato che, poiché tale verifica generalizzata è condotta da Citibank, i criteri adottati per la suddivisione per aree geografiche si riferiscono ai dati di residenza registrati negli archivi della Banca stessa. L’Inps ha specificato, inoltre, che in questa ulteriore fase della verifica sono stati compresi anche determinati gruppi di pensionati, anche se residenti in aree geografiche diverse da quelle citate.

Pensionati soggetti a verifica

Sono stati compresi nella seconda fase di verifica: i beneficiari di pensioni di nuova liquidazione non compresi nella prima fase dell’accertamento, i soggetti esclusi dalla precedente fase della verifica in quanto residenti nelle sopra indicate aree geografiche non comprese nel primo blocco dell’accertamento (ad esempio, Brasile) e successivamente trasferitisi in Paesi oggetto di controllo nella prima fase (ad esempio, Francia) ed i soggetti non compresi nella prima fase in quanto risultano irreperibili nei registri anagrafici italiani: a tali soggetti il plico sarà spedito all’indirizzo presente negli archivi di Citibank.

Termini per la spedizione delle attestazioni e pagamenti

L’Inps ha sottolineato che, considerati i tempi necessari per il recapito delle richieste ed al fine di assicurare ai pensionati un lasso di tempo adeguato per adempiere all’onere di produrre la prova di esistenza in vita, le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro il 15 giugno 2019.

Il pagamento della rata di luglio 2019, per coloro che non attesteranno l’esistenza in vita nel predetto termine, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il giorno 19 luglio, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla successiva rata di agosto 2019.

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