Pensioni, no alla sospensione dei cedolini per posta! Tutti i dettagli

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C’è una netta presa di posizione di alcuni Sindacati dei pensionati, riportata dal sito del quotidiano Il Resto del Carlino: “No alla sospensione dell’invio per posta ai pensionati dei cedolini della pensione”. Le Federazioni nazionali dei pensionati di Csdl e Cdls hanno inviato una lettera al segretario di Stato alla Sanità con la richiesta di un incontro.

Ciò è avvenuto dopo aver accertato, come dice il Sindacato, che “il Servizio Tesoreria di Banca Centrale sarebbe intenzionato a non spedire più per posta il cartaceo del cedolino di liquidazione delle pensioni, che normalmente viene inviato il 27 di ogni mese, peraltro senza provvedere a rendere disponibile alcuna altra documentazione, salvo un eventuale riepilogo annuale. Inizialmente si ipotizzava a partire da aprile di quest’anno, mentre ora ci giunge voce che ciò dovrebbe iniziare da giugno”.

Il diritto di avere un riscontro!

Di questo fatto le OO.SS. sono state informate, spiegano, “solo con un contatto telefonico, ma senza nessuna comunicazione ufficiale“. Tutti i pensionati, ribadiscono le Organizzazioni Sindacali “hanno il diritto ad avere un riscontro disponibile della propria pensione con la possibilità di verificare l’importo loro erogato. Le persone anziane sono quelle che hanno più difficoltà ad accedere ad altre modalità di verifica come la lettura on line dei movimenti dei conti correnti bancari”.

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