Pensioni, maxi-emendamento sul taglio della Manovra 2024?

Pensioni, Durigon si esprime su Quota 41

Il sottosegretario al Lavoro e politiche sociali Claudio Durigon ha dichiarato che la disposizione relativa al ricalcolo dei futuri assegni “spinge i medici ad andare in pensione subito“. Stando alla relazione tecnica della Legge di Bilancio il risparmio che ne scaturirebbe si aggira oiù o meno sui sette milioni di euro con una fascia di personale sanitario coinvolto e in uscita il prossimo anno di meno di quattromila cittadini. Intanto la Fnomceo si esprime così: “Apertura positiva. In assenza di risposte, lo sciopero è giusto e inevitabile”.

Durigon prospetta un maxi-emendamento!

Anche se in effetti la maggioranza ha dichiarato che non presenterà emendamenti alla Manovra 2024, non è da escludere che qualche aggiustamento potrebbe esserci, come per la stretta inserita nella Legge di Bilancio per i medici che vanno in pensione. Come abbiamo visto Claudio Durigon sostiene che “la norma inserita spinge i medici ad andare in pensione subito. C’è la possibilità di correggerla, non ci saranno emendamenti, ma come governo possiamo, in qualche modo e a saldi invariati, cercare di gestire questa situazione. Se c’è la necessità per correggere alcune cose faremo un maxi-emendamento. Come sempre accade se c’è qualche cosa da cambiare”.

Il ricalcolo delle future pensioni!

Per quanto riguarda la stretta che figura nell’articolo 33 del testo della Manovra depositato al Senato, essa prevede un ricalcolo delle future pensioni per varie categorie di dipendenti pubblici fra i quali, per l’appunto, i medici. In pratica modifica la tabella delle aliquote di rendimento delle gestioni previdenziali, con livelli di adeguamento meno significativi rispetto a quanto previsto finora, per chi ha versato contributi nel regime retributivo prima del 1993.

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