Pensioni, le ultime posizioni di Tridico sulla riforma

Pensioni, prende corpo l’ipotesi Quota 92!

Il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico è stato ospite di Sky TG24 Economia e, tra le altre cose, ha affrontato anche il tema della riforma pensioni. Come riportano i siti web dell’agenzia Adnkronos e de Il Sussidiario, il massimo dirigente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha dichiarato che “più che pensionamento anticipato per tutti io studierei la possibilità di andare in pensione prima solo per alcune categorie di persone, a cominciare dai lavoratori fragili, immunodepressi, oncologici. Anziché a 63 anni stare in Naspi serve pensare per questi lavoratori ad un allargamento del prepensionamento”.

Platea circoscritta!

Tuttavia quali sarebbero i costi di una misura di tal genere? Ebbene, secondo Pasquale Tridico un provvedimento di questo tipo non avrebbe costi tali da creare alcun tipo di problema al bilancio pubblico, perché la platea interessata da tali misure “è circoscritta, non è eccessiva e non mette a rischio nulla; i fragili sono meno di quei 250-300 mila che hanno aderito a quota 100”.

Una proposta già avanzata dai Sindacati!

Vogliamo ricordare ai nostri lettori che l’idea di un provvedimento che sia rivolto ai soggetti più fragili ed esposti al rischio contagio emerso durante la pandemia era stata già avanzata dai Sindacati durante il confronto sui tempi previdenziali avviato con il Governo precedente.

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