Pensioni: l’anno prossimo aumentano i beneficiari della quattordicesima?

Pensioni, le date dei pagamenti di settembre 2021

È possibile che l’anno prossimo la quattordicesima sulle pensioni sarà erogata a un maggior numero di beneficiari: dipende tutto dalla ripresa della trattativa sulle pensioni avviata nei mesi scorsi tra Organizzazioni Sindacali e Ministero del Lavoro, e in seguito interrotta a causa dell’emergenza coronavirus.  Questo mese a circa 3,5 milioni di pensionati è stata pagata la quattordicesima mensilità, un bonus che va dai 336,00 euro ai 655,00 euro riconosciuto a chi ha un reddito annuo lordo da pensione non superiore ai 13.391,82 euro.

A tutt’oggi, dunque, la quattordicesima spetta solo a una modesta percentuale di pensionati: tuttavia qualcosa si sta muovendo perché questa platea di beneficiari possa aumentare già dal prossimo anno. Le OO.SS. hanno già consegnato la proposta al Ministero del Lavoro: quel che resta da vedere è se e quando ci sarà la volontà politica di discuterne da parte del Governo.

Le richieste avanzate dall’Unione Europea

Secondo il sito money.it, molto dipenderà anche dalle richieste dell’Unione Europea relative all’accordo sul Recovery Fund; “è probabile, infatti, che per accedere ai fondi l’Italia dovrà garantire che non ha intenzione di incrementare ulteriormente la spesa pensionistica”. In questo caso la riforma delle pensioni promessa dal Governo, che contempla anche un aumento degli importi da erogare, troverà un ostacolo difficilmente superabile.

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