Pensioni, in vista il blocco dell’aumento ISTAT per il 2021! Tutte le novità

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Per i trattamenti pensionistici attualmente in essere si profila all’orizzonte il blocco dell’aumento Istat per il 2021. La conferma ufficiale arriverà dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro la fine del mese di novembre, come riporta il sito quifinanza.it, ma gli ultimi dati dell’istituto di statistica nazionale anticipano che il tasso di rivalutazione degli assegni previdenziali per il prossimo anno potrebbe essere pari allo 0,0%.

In effetti la perequazione viene calcolata sulla base dell’indice Istat, dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, dapprima sotto forma di indice provvisorio e, in seguito, in via definitiva, come indice da conguagliare a inizio anno. Alla fine di ogni anno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze emana un decreto che fissa “in via previsionale” la variazione percentuale che dovrà essere applicata ai trattamenti pensionistici mensili dell’anno successivo.

La rivalutazione azzerata!

Essendo provvisorio, tale valore viene poi sostituito, al termine dello stesso anno, da un indice di variazione definitiva, sulla base del quale sarà effettuato un conguaglio che parifichi le differenze tra la stima iniziale e il valore poi effettivamente riscontrato. In base a ciò, come visto prima, il tasso di rivalutazione degli assegni previdenziali per il prossimo anno potrebbe essere pari allo 0,0%.

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