Pensioni di invalidità, tutte le ultime novità: arrivano gli aumenti!

Assegno di invalidità, tutte le novità sull'intervento del Governo

Dal primo agosto è partito l’aumento della pensione per gli inabili al lavoro, che passa da 286,81 euro a 516 euro mensili. È stata la Corte Costituzionale a stabilirlo con la sentenza del 23 giugno scorso, dove i giudici hanno decretato l’illegittimità dell’importo dell’assegno di invalidità perché inadeguato a soddisfare le più elementari esigenze di una vita dignitosa.

La maggiorazione dell’assegno pensionistico parte dai 18 anni invece che dai 60 anni!

Il Parlamento ha stanziato risorse per 46 milioni di euro a tale scopo. Molto probabilmente tale incremento diverrà strutturale attraverso la legge di Bilancio 2021. L’aumento spetta solo agli invalidi civili totali, quelli con una percentuale del 100%. Nella bozza del decreto Agosto, come riportano i siti di Qui Finanza e de Il Giornale, si prevede che hanno diritto alla maggiorazione sociale della pensione gli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordomuti a partire dai diciotto anni invece che dai sessanta. In effetti per la Consulta è irragionevole il requisito anagrafico stabilito dalla legge dal momento che le minorazioni psico-fisiche non dipendono dall’invecchiamento, ma derivano a monte da una condizione patologica intrinseca.

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