Pensioni, come funziona il bonus 200 euro. Tutte le novità!

Pensioni settembre 2020: calendario ufficiale pagamenti e la comunicazione Inps

Il bonus 200 euro istituito dal Governo per sostenere il caro prezzi spetta sia ai lavoratori – dipendenti e autonomi – che ai pensionati. Vediamo come funziona per quest’ultima categoria di beneficiarisecondo quanto riporta il sito tg24.sky.it. Il Decreto Aiuti dispone che il sussidio è previsto “in favore dei soggetti residenti in Italia, titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione”, con decorrenza entro il 30 giugno 2022.

Tuttavia per poter ricevere i 200 euro è necessario che il reddito personale assoggettabile a Irpef, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non abbia superato i 35.000 euro nel 2021. A erogare il bonus ai pensionati sarà direttamente l’Inps. I 200 euro saranno pagati nel mese di luglio, insieme al normale assegno pensionistico.

Erogazione diretta da parte dell’Inps!

Non è necessaria alcuna domanda per ottenere il sussidio. L’Inps si occuperà delle erogazioni “d’ufficio”, come previsto dall’art.32 del Decreto Legge Aiuti. Oltre a ciò si precisa che nel caso in cui le categorie di pensionati menzionate “risultino titolari esclusivamente di trattamenti non gestiti dall’Inps”, sarà il casellario centrale dei pensionati a individuare “l’Ente previdenziale incaricato dell’erogazione una tantum”. L’indennità non va a costituire reddito ai fini fiscali. Non è cedibile, sequestrabile e nemmeno pignorabile. Ciascun soggetto avente diritto la riceverà una sola volta.

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