Pensioni 2020, l’INPS proroga il termine delle domande al primo giugno!

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L’articolo n. 18 del Decreto Cura Italia ha sospeso dal 23 febbraio al 1º giugno 2020 i termini di decadenza per la presentazione delle domande dirette ad ottenere le prestazioni previdenziali, assistenziali ed assicurative dell’INPS. L’Istituto, con la circolare n.50 del 4 aprile 2020, ha dato i primi chiarimenti e ha reso noto che restano sospesi fino al 1° giugno 2020 i termini di decadenza per la presentazione delle domande relative alle prestazioni che ora vi elenchiamo.

I termini di decadenza

Ecco l’elenco: riconoscimento dei requisiti e delle condizioni per il diritto alla pensione anticipata in favore dei lavoratori precoci (termine del 1° marzo 2020); riconoscimento dei requisiti e delle condizioni per il diritto all’Ape Sociale (termine del 31 marzo 2020); riconoscimento dei requisiti e delle condizioni per il diritto alla pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizione all’amianto (termine del 31 marzo 2020); riconoscimento dello svolgimento di attività lavorative particolarmente faticose e pesanti (termine del 1° maggio 2020); pensionamento anticipato per i lavoratori del settore editoria; conferma dell’assegno ordinario di invalidità.

Oltre a ciò, sono sospesi i termini di decadenza per l’accettazione dei provvedimenti di ricongiunzione, riscatto e rendita vitalizia e i termini di decadenza per l’accettazione dei provvedimenti di riscatto ai fini dei Trattamenti di Fine Servizio ( TFS) e dei Trattamenti di Fine Rapporto ( TFR).

 

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