Opzione Donna: verso una nuova proroga della misura? L’onorevole Amitrano mostra segnali di apertura

Opzione Donna: continua il pressing per la proroga della misura

Il tema della proroga di opzione donna, misura di pensionamento anticipato utilizzata da molte donne in questi anni, è sempre al centro dell’attenzione e del dibattito politico. Alessandro Amitrano, deputato Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Lavoro alla Camera, ha pubblicato ieri un post sulla pagina Facebook in cui ha ribadito in un incontro di piazza a Napoli alcuni degli obiettivi di governo, tra cui la sburocratizzazione della pubblica amministrazione e la proroga di opzione donna: “Finiti i lavori a #Montecitorio eccomi di ritorno nella mia amata città. Iniziamo un altro fine settimana ricco di incontri con i cittadini. È nostro dovere ascoltare sempre i cittadini ed operare per migliorare la loro qualità della vita, a partire dalla improrogabile necessità di ridurre la burocrazia nel nostro paese passando alla proroga di opzione donna“.

Verso una nuova proroga di Opzione Donna? Amitrano mostra segnali di apertura

Nel corso di una lunga diretta su Facebook la scorsa settimana, Amitrano è intervenuto sul tema Opzione Donna, interpellato da Paola Viscovich, amministratrice del gruppo Opzione donna: le escluse che ha condotto in questi anni una lunga battaglia per la proroga di tale misura. La Viscovich ha riportato all’attenzione di Amitrano le istanze di molte iscritte del gruppo nate nel 1962, che chiedono e sperano in un’ulteriore proroga della misura, rivelatasi di grande importanza per tante donne. L’onorevole, rispondendo al quesito sul punto, ha ribadito la volontà del governo di lottare per ottenere per un’altra proroga della misura, ma in particolare affinchè questa misura possa finalmente assumere un carattere permanente.

Alessandro Amitrano: “Una misura buona deve diventare una norma permanente!” 

Amitrano ha rimarcato come tale misura si sia rivelata di estrema utilità, e che bisognerebbe pensare ad un suo inserimento strutturale all’interno dell’ordinamento. Secondo l’esponente del M5S è giusto che una misura venga sperimentata per un periodo, ma laddove si verifichi in concreto la sua bontà non debba essere prorogata di volta in volta ma prevista ed inserita come misura in via strutturale nel sistema, debba diventare una norma permanente.

Il gruppo Opzione Donna: le escluse prosegue la battaglia per la proroga di Opzione Donna in sinergia con il Movimento Opzione Donna

In un post pubblicato alcuni giorni fa sulla pagina del gruppo “Opzione Donna: le escluse” la sua amministratrice Paola Viscovich aveva mostrato la sua volontà di procedere nella battaglia per la proroga di Opzione Donna in sinergia con il Movimento Opzione Donna: “Vista la situazione economica disastrosa in cui versa in nostro Paese, credo che l’unica possibilità, forse, per le donne sia un’ulteriore proroga al 31/12/2020. La lotta sarà dura, impegnativa. Ritengo a questo punto che sarebbe opportuno fare un fronte comune assieme alle nostre compagne di viaggio del MOVIMENTO OPZIONE DONNA capitanate da Lucia Rispoli e Teresa Ginetta Caiazzo che come noi hanno lottato con le unghie e con i denti per Opzione donna. Insieme possiamo lottare per cercare di portare a casa un altro risultato”.

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