Nuove regole per bar e ristoranti. Scopriamo le novità

Riaperture in sicurezza: il coprifuoco slitterà di due ore

A partire da oggi finalmente bar e ristoranti riaprono anche al loro interno: si potrà prendere un caffè al bancone, fare una consumazione al tavolo, senza più temere il meteo e si potrà tornare a pranzare e cenare al coperto, senza più limiti di orario a parte quelli del coprifuoco. Un primo passo importante che traghetta verso l’ingresso in zona bianca per molte Regioni, previsto per lunedì prossimo.

Le regole e gli orari per i ristoranti e i bar!

Tuttavia, come spiega il sito larena.it ci sarà qualche regola, stabilita dalla Conferenza delle Regioni in accordo col Governo. Rimane il limite di quattro commensali, con l’unica deroga prevista per i conviventi. È sempre obbligatoria la mascherina quando non si sta seduti, dovranno essere messi a disposizione menu di carta plastificata, quindi igienizzabili dopo ogni utilizzo, oppure di carta usa e getta. Ai ristoranti è anche suggerito l’accesso tramite prenotazione, e l’elenco dei clienti andrà tenuto per almeno quattordici giorni.

Queste regole valgono anche per i bar, dove c’è la possibilità di bere e mangiare anche all’interno dei locali che non hanno posti a sedere. Ma le indicazioni sono molto precise: «Per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale». Quanto all’orario, vale lo stesso discorso dei ristoranti: si può restare aperti fino a quando scatta il coprifuoco, quindi per ora fino alle 23, adottando misure per evitare eventuali assembramenti all’esterno del locale.

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