Manovra del governo per il 2024: la discussione alla Camera

Decreto sblocca cantieri: approvazione definitiva alla Camera

Questa mattina, 29 dicembre 2023, sono iniziati i lavori dell’aula di Montecitorio con l’analisi degli ordini del giorno e il dibattito sulla legge di Bilancio. Per le 17 di oggi pomeriggio sono programmate le comunicazioni di voto, che andranno in onda in diretta televisiva su Rai Due. Le votazioni avranno inizio alle 19. Nel frattempo ieri è stato raggiunto l’accordo di maggioranza sul Superbonus 110%, recuperato in zona Cesarini con una misura ad hoc emessa dall’esecutivo.

Forza Italia rivendica l’accordo sul Superbonus!

L’esito di cui sopra è stato rivendicato con forza da FI, rivendica. Così recita un post del partito su X: “Accordo positivo sul Superbonus. Grazie all’impegno di Forza Italia saranno tutelati imprese e cittadini, soprattutto quelli più deboli che non dovranno restituire soldi per i lavori non conclusi e verranno sostenuti per completarli. Passa la linea del buongoverno di Forza Italia”. In ogni caso non è una proroga del Superbonus come configurato a tutt’oggi, ma una misura che riporta la disciplina a senso comune.

Le opposizioni protestano per l’assenza dei ministri!

Ricordiamo ai nostri lettori che il testo del documento ha già avuto il via libera del Senato il 22 dicembre scorso. Oggi una serie di interventi di rappresentanti dell’opposizione ha rimarcato l’assenza di ministri nell’aula della Camera. Marco Grimaldi dei Verdi-Sinistra ha detto: “In questa fase finale della finanziaria chiediamo agli autorevoli esponenti del consiglio dei ministri di non lasciare la fila del governo vuota. È una brutta immagine per le istituzioni“. La stessa cosa ha detto Federico Fornaro del PD. Secondo il pentastellato Agostino Santillo “il grande assente è il ministro dell’Economia, Giorgetti“. Il presidente di turno dell’aula di Montecitorio ha dichiarato ai deputati che, in ogni caso, i sottosegretari rappresentano l’esecutivo alla Camera. sottosegretari”.

Le caratteristiche dell’accordo sul Superbonus!

Ribadiamo che l’accordo sul Superbonus non è una proroga, ma la possibilità per i detentori di redditi sotto i 15.000 euro di mantenere di fatto l’intero beneficio attraverso un fondo per la povertà, costituito per questa fascia di cittadini, al quale i modi d’accesso saranno fissati dal Mef. Nel decreto Superbonus ci sono inoltre strette sul Sismabonus e sulle barriere architettoniche. Nel primo caso, chiariscono fonti del governo “vengono inserite verifiche più puntali per limitare l’agevolazione soltanto agli edifici effettivamente danneggiati da eventi sismici”, mentre sul Bonus Barriere dal primo gennaio 2024 la cessione del credito viene consentita per le parti comuni dei condomini con uso abitativo e alle persone fisiche con reddito inferiore a 15.000 euro. Tale limite, comunque, non si applica ai disabili.

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