Limite dei contanti, tutte le ultime novità

Pagamenti in contanti e assegni: nuove regole e multe per chi non s'adegua!

Al fine di contrastare l’evasione fiscale, il Governo è al lavoro sul nuovo limite dei contanti, dal momento che i professionisti possono evadere il fisco richiedendo il pagamento in contanti senza emettere fattura, evitando  così di pagare le tasse dovute per l’eventuale transazione. Vediamo insieme, attraverso le spiegazioni del sito I-dome.com, cosa ha deciso il Governo a proposito dei contanti e quali sono le sanzioni previste per gli esercenti che non consentiranno i pagamenti elettronici.

Il nuovo limite!

L’esecutivo ha deciso che il nuovo limite per i pagamenti in contanti passa da 2000 euro a 1000 euro, tuttavia il nuovo limite scatta nel 2023, pertanto fino alla fine di quest’anno rimane valido il limite più alto. Una volta superata la soglia prevista scattano le sanzioni, che possono arrivare fino a 50.000 euro. Nessuna legge italiana pone un limite ai contanti che si possono portare con sé in casa e fuori casa, i divieti riguardano solo lo scambio di contanti tra soggetti. per incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici, il Governo ha reso obbligatorio l’utilizzo del Pos dal prossimo 30 giugno, pena una multa pari a 30 euro a cui va aggiunto il 4% del valore della transazione.

Inoltre, è prevista anche la trasmissione quotidiana dei dati sulle transazioni pagate con valuta elettronica, e in questo modo tutti i pagamenti elettronici verranno comunicati immediatamente al Fisco, che potrà condurre i suoi controlli tramite l’incrocio delle informazioni raccolte con la sua banca dati. Tra le ipotesi al vaglio dell’esecutivo, c’è anche la possibilità di un rimborso diretto delle detrazioni su certe spese pagate per via digitale.

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