Lavoro e fisco, le novità dell’ultimo decreto del Cdm

Lavoro, le novità sulle strategie del ministro Orlando

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto su fisco e lavoro, con le nuove regole sui licenziamenti. È prevista la proroga fino al 31 ottobre 2021 del divieto di licenziamento nel settore della moda e del tessile allargato. Per i settori nei quali è superato – a partire dal primo luglio – il divieto di licenziamento, il decreto stabilisce che le imprese, che non possano più fruire della Cassa integrazione guadagni straordinaria, possano farlo in deroga per tredici settimane fino al 31 dicembre 2021 senza contributo addizionale e, se se ne avvalgono, con conseguente divieto di licenziare.

Come spiega il sito del Sole 24 Ore, fra le altre misure adottate, ci sono la sospesione del programma Cashback e Super Cashback nel secondo semestre 2021, l’istituzione di un fondo da cento milioni di euro per il rimborso dei biglietti Alitalia e il differimento dell’invio delle cartelle esattoriali. Il nuovo decreto estivo è destinato nel fine settimana a diventare un emendamento al decreto Sostegni bis così da essere convertito in legge entro il 24 luglio.

Il differimento della notifica delle cartelle esattoriali!

Il Cdm ha approvato anche il disegno di legge delega per l’aggiornamento del Codice dei contratti pubblici. Il provvedimento rinvia al 31 agosto i termini di notifica delle cartelle esattoriali e degli avvisi esecutivi previsti dalla legge, relativi alle entrate tributarie e non, sospesi dall’articolo 68, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 e differisce al 31 luglio prossimo il termine entro il quale i Comuni devono approvare le tariffe e i regolamenti della Tari.

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