Lavoro: Damiano commenta i dati sulla Cassa Integrazione

Lavoro: Damiano commenta i dati sulla crisi occupazionale

Intervistato dall’agenzia stampa Askanews Cesare Damiano, esponente del PD e presidente del Centro Studi Lavoro&Welfare, ha commentato gli ultimi dati, relativi al mese di luglio, forniti dall’Inps sulla Cassa Integrazione. Cesare Damiano, con un certo rammarico, ha constatato che rispetto ai primi sette mesi del 2018 anche in questo primo periodo del 2019 la cassa integrazione è aumentata, raggiungendo la cifra di 163 milioni di ore. La Cassa Integrazione Ordinaria (Cigo) e quella in Deroga (Cigd) sono in diminuzione del 4,73% e del 66,79%, mentre in aumento vertiginoso la Cassa Integrazione Speciale (Cigs) addirittura del 42,66%, pari a 101 milioni di ore, il 62% del totale. L’aumento ha a che vedere, quindi, in particolare quella forma di cassa integrazione legata alle crisi delle aziende e ai potenziali licenziamenti.

Aumento della cassa integrazione e del numero dei morti sul lavoro. 

Se consideriamo le ore totali di Cig equivalenti a posti di lavoro, in questi primi 7 mesi dell’anno si è venuta a determinare un’assenza completa di attività produttiva per oltre 134.000 lavoratori, di cui 83.000 in Cigs. I lavoratori in cassa integrazione in questi 7 mesi hanno visto diminuire il loro Reddito di 670 milioni di euro, al netto delle tasse. Sottolinea Damiano che tale situazione ha ripercussioni negative sulla qualità del lavoro. Inoltre, dato particolarmente allarmante e che deve far riflettere, è che insieme all’aumento della cassa integrazione sono aumentati anche gli incidenti mortali certificati dall’Inail. Quindi, nonostante l’aumento della cassa integrazione sono aumentate le morti sul lavoro. Priorità del nuovo esecutivo dovranno essere la qualità del lavoro e la sicurezza del lavoro. Per il nuovo governo che entrerà in carica questi saranno due punti prioritari da tenere in considerazione nella linea politica da realizzare.

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