Il Green Pass entra nei Palazzi di Giustizia: tutte le ultime novità

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Ci sarà l’obbligo di Green Pass anche nei Palazzi di Giustizia, e non solo per i magistrati e gli impiegati dell’amministrazione, come cancellieri o amministrativi: da lunedì 10 gennaio anche avvocati e consulenti delle parti potranno accedere agli uffici giudiziari solo esibendo la certificazione verde. Questa – come riporta il sito di Repubblica – è una delle novità contenute nell’ultimo decreto sulle misure per contrastare il Covid appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’obbligo di mostrare la certificazione verde, si legge nel provvedimento, è esteso anche “ai difensori, ai consulenti, ai periti e agli altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia”. La disposizione non si applica invece “ai testimoni e alle parti del processo”.

Obbligo di Green Pass anche per le parti!

L’assenza del difensore, nel caso questi non sia in grado di esibire il Pass, viene precisato, “non costituisce impossibilità di comparire per legittimo impedimento“. Finora, l’obbligo di esibire il Green Pass base, come per qualsiasi lavoratore, all’ingresso dei Palazzi di giustizia era solo per i magistrati e i dipendenti dell’amministrazione giudiziaria ma non per le parti.

Come per tutti gli altri cittadini e lavoratori, ovviamente, per magistrati, avvocati e consulenti over 50 scatta l’obbligo di esibire il Super Green Pass. Il controllo tocca ai responsabili sicurezza dei Palazzi di giustizia. Green Pass base necessario dall’1 febbraio anche per l’ingresso nelle carceri dei familiari dei detenuti per i colloqui in presenza.

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