Il Bonus da 150 euro parte a novembre, tutte le novità

Bonus per l'anno 2022 ottenibili senza ISEE. Tutte le novità

A partire da novembre certe categorie incominceranno a ricevere il Bonus da150 euro. Si tratta di un’indennità una tantum introdotta dal governo Draghi nel decreto Aiuti ter, un provvedimento che contiene misure di sostegno per famiglie e imprese per aiutarle a far fronte al caro prezzi e ai rincari energetici. Il Bonus è rivolto a lavoratori dipendenti e autonomi, pensionati e invalidi. Come spiega il sito tg24.sky.it, per ogni categoria ci sono modalità di richiesta e data di erogazione diverse.

Chi beneficia del Bonus!

I percettori sono: lavoratori dipendenti, autonomi, stagionali, domestici, dello spettacolo; titolari di pensione, assegno sociale, pensioni di invalidità, trattamenti di accompagnamento alla pensione; co.co.co.; dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata; percettori Reddito di Cittadinanza, di Naspi e Dis-Coll, di disoccupazione agricola; autonomi senza partita Iva con contratti d’opera nel 2021; incaricati alle vendite a domicilio; chi ha avuto nel 2021 indennità per lavoratori stagionali del turismo, stabilimenti termali, spettacolo, sport.

Il sussidio interessa 22 milioni di cittadini. È rivolto a chi percepisce redditi inferiori a 20.000 euro lordi annui. Certe categorie, come pensionati e percettori di Reddito di Cittadinanza, lo ricevono in automatico, altre – i lavoratori dipendenti – devono compilare un’autocertificazione. Altre ancora – se hanno i requisiti – devono inviare la domanda all’Inps: collaboratori coordinati e continuativi, dottorandi e assegnisti di ricerca, lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittenti, lavoratori dello spettacolo.

Diverse date di ricevimento!

Contestualmente alle categorie cambia anche la data in cui si riceverà il Bonus. I primi a riceverlo saranno i pensionati: per chi ha i requisiti, i soldi arriveranno in automatico con la pensione, quindi con l’assegno del primo novembre 2022. Riceveranno il Bonus nel mese di novembre anche i lavoratori domestici che hanno già presentato domanda per il Bonus 200 euro entro il 30 settembre. Avranno il Bonus nel corso del mese di novembre anche i percettori del Reddito di Cittadinanza, nella stessa data di erogazione del sussidio. Per i lavoratori dipendenti i 150 giungono con la busta paga, insieme allo stipendio di novembre.

Per altre categorie, anche per evitare i casi di doppia erogazione, il Bonus arriverà più tardi, presumibilmente da dicembre in poi. Bisogna attendere che i datori di lavoro dei lavoratori dipendenti presentino tutte le denunce di recupero delle somme anticipate in compensazione. Parliamo di disoccupati con indennità Naspi e Discoll o disoccupazione agricola; beneficiari dei bonus Covid previsti dai Decreti Sostegni e Sostegni bis; lavoratori autonomi privi di partita Iva e non iscritti ad altre forme previdenziali; incaricati alle vendite a domicilio.

Sempre da dicembre in poi, l’indennità dovrebbe arrivare anche alle categorie che non riceveranno il Bonus in automatico ma devono presentare la domanda all’Inps. Sulle modalità di invio delle richieste si attendono ancora le istruzioni dall’Istituto. Infine, per i lavoratori autonomi che entro il 30 novembre chiederanno l’accredito congiunto del bonus 200 euro e del bonus 150 euro, i tempi di erogazione da parte dell’Inps e delle varie casse professionali non sono ancora stati stabiliti. Ciò che è certo è che si procederà in ordine cronologico, secondo la presentazione e l’accoglimento delle domande.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Diritto.news