Giustizia, secondo Nordio c’è l’accordo sulla prescrizione

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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha annunciato che è stato raggiunto un accordo all’interno della maggioranza di governo sulla questione della prescrizione, e senza tutte le difficoltà di cui si è parlato a lungo in precedenza. All’assemblea nazionale di Azione, il Ministro ha sostenuto che la scelta è stata di “ritornare a quella che era la vecchia istituzione della prescrizione, rendendola come elemento che estingue il reato. Abbiamo seguito fondamentalmente le indicazioni della commissione Lattanzi“.

Una ragionevole estinzione del reato!

E dunque, ha detto ancora Carlo Nordio, “abbiamo ricondotto la prescrizione a forma di estinzione del reato in termini ragionevoli, sia per quanto riguarda l’interesse dello Stato a punire sia per quanto riguarda l’interesse dell’indagato, anzi dell’imputato, a non trovarsi sotto processo”.

Termini di prescrizione correlati al massimo della pena!

Per quanto riguarda i termini di prescrizione, “cioè i termini per i quali il reato si estingue – ha proseguito il Guardasigilli – sono correlati a quello che è il massimo della pena edittale per il reato per il quale si parla. E in effetti sono stati aumentati questi termini, per cui oggi sarà molto difficile che i reati si prescrivano anche dopo questa riforma“.

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