Dipendenti pubblici, come aumentano gli stipendi

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L’ordine di grandezza degli aumenti per la nuova tornata contrattuale del 2022-2024 dei dipendenti statali, è mediamente di centosessanta euro mensili. Questo è quanto si viene a sapere dal Rapporto semestrale sulle retribuzioni dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale nel pubblico impiego. Il dato quantitativo si suppone computato a fronte delle tornate contrattuali precedenti.

Risorse per dieci miliardi di euro!

Nel gennaio 2024 si è avviato un nuovo periodo con la direttiva denominata “madre” del ministro della Pubblica amministrazione che possiede risorse per un totale di dieci miliardi di euro, che hanno permesso un aumento delle retribuzioni “stimabile in una percentuale vicina al 6%“. Oltre a ciò, ci sono anche altri finanziamenti previsti per certi settori o comparti da mirate disposizioni di legge, che il Rapporto stima in circa 700 milioni di euro, così da portare l’incremento medio riconosciuto sul triennio a una percentuale del 6,2%.

L’effetto del decreto anticipi!

Deve essere inoltre evidenziato l’effetto del decreto Anticipi, che ha portato a un aumento congiunturale del 16,6% degli stipendi nel pubblico impiego nel dicembre 2023. Tutto questo, come riporta il quotidiano Il Messaggero, ha avuto luogo in virtù di dodici mensilità di anticipo dell’indennità di vacanza contrattuale, aumentata di 6,7 volte, ai dipendenti della Pubblica Amministrazione assunti a tempo indeterminato.

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