Dipendenti pubblici, cambia le reperibilità per le visite fiscali

Pensioni, le novità su alcune ipotesi di riforma

Così come ribadito in un messaggio dell’INPS, cambiano le fasce orarie di reperibilità per i dipendenti pubblici in attesa di una visita fiscale. Tali fasce sono state ristrette per poter essere uniformate a quelle dei lavoratori privati. Il Messaggio n. 4640, del 22 dicembre, firmato dal direttore generale dell’Istituto Vincenzo Caridi riporta i nuovi orari. Esso recita: “Le visite mediche di controllo domiciliare nei confronti dei lavoratori pubblici, fino a nuove disposizioni, dovranno essere effettuate nei seguenti orari: dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19 di tutti i giorni (compresi domeniche e festivi)”.

Una sentenza del Tar del Lazio!

Il cambiamento degli orari – incluso nel messaggio con “le necessarie indicazioni operative per l’espletamento degli accertamenti medico-legali domiciliari” – è giunto dopo una sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio: il Tar, con la decisione n. 16305/2023, pubblicata il 3 novembre 2023, ha annullato il decreto nella parte sopra citata

In attesa di un nuovo decreto ministeriale!

E infine, conclude L’INPS: “Nelle more dell’emanazione di un nuovo decreto ministeriale (o dell’eventuale riforma della sentenza n. 16305/2023 del Tar Lazio), sentito il Dipartimento della Funzione pubblica, in virtù del principio di armonizzazione contenuto nell’articolo 55-septies, comma 5-bis, del D.lgs n. 165/2001, richiamato in sentenza, le visite mediche di controllo domiciliare per i lavoratori pubblici, fino a nuove disposizioni, dovranno essere effettuate in questi orari: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 di tutti i giorni (compresi domeniche e festivi)”.

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