Delega Fiscale, via libera dalla Camera

Fisco, Cgia: nel 2019 i contribuenti lavoreranno per le tasse fino al 4 giugno!

La Camera dei Deputati ha dato il definitivo via libera al disegno di legge di delega all’esecutivo per la riforma fiscale. Il testo è stato approvato in terza lettura dall’assemblea di Montecitorio, dopo le modifiche apportate dal Senato, e diventa legge. I voti favorevoli sono stati 184, quelli contrari 85. Hanno votato sì tutti i gruppi di maggioranza, mentre hanno votato no le opposizioni (Pd, M5S, Avs e +Europa) tranne Azione e Italia Viva.

Verso l’aliquota unica!

Il contenuto del ddl regola i principi generali sui quali la riforma si muoverà ma ora il governo ha 24 mesi di tempo per realizzare, attraverso i decreti attuativi la riforma vera e propria. La delega riguarda tutti i tributi, diretti e indiretti, degli enti territoriali, doganali e sui giochi. Le novità più importanti si riferiscono all’Irpef, per la quale si prevede la revisione di aliquote e scaglioni con la prospettiva dell’aliquota unica (la cosiddetta flat tax). Ma questo è un obiettivo graduale di legislatura come ha anche precisato il viceministro all’economia Maurizio Leo.

La progressività attraverso le deduzioni e le detrazioni!

Leo ha dichiarato: “Le famose quattro aliquote rendono la vita difficile ai contribuenti, vogliamo addolcire la curva iniziando da tre aliquote per arrivare gradualmente verso la flat tax, senza abbandonare la logica della progressività che si può ottenere anche attraverso il meccanismo delle deduzioni e delle detrazioni“. Per i lavoratori dipendenti salta l’ipotesi iniziale di una flat tax incrementale: al suo posto si introduce una tassazione agevolata su straordinari, tredicesima e premi di produttività.

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