Decreto Sostegni Ter approvato dal CdM. Le ultime novità

Decreto Milleproroghe approvato dal Senato. Tutte le novità

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto con le norme per contenere i rincari delle bollette e le misure con le risorse per i settori più colpiti dalle difficoltà dovute al coronavirus. Ecco cosa prevede il provvedimento, che vale complessivamente 1,6 miliardi di euro secondo la bozza diffusa dai media e qui ripresa dai siti Adnkronos e Upday.com.

Una porzione consistente dei fondi va alle imprese in difficoltà, come dice in una nota il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti: “Abbiamo stanziato 390 milioni di euro per le attività colpite dalla pandemia, aumentando a 30 milioni il fondo per discoteche e sale da ballo. Un sostegno doveroso da parte del Governo”. Inoltre il contributo statale alle spese sanitarie collegate all’emergenza Covid-19 sostenute dalle Regioni e Province autonome “è incrementato di 400 milioni di euro per l’anno 2022″.

Rimborsi per gli effetti collaterali del vaccino!

Per chi abbia riportato lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, a causa della vaccinazione anti- Covid” sono previsti rimborsi per una spesa complessiva di 150 milioni di euro, di cui 50 saranno stanziati nel 2022 e 100 nel 2023, prevede ancora la bozza.

Aiuti alle imprese!

Saranno annullati gli oneri di sistema per il primo trimestre dell’anno per le imprese con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kw. Una misura questa pari a 1,2 miliardi di euro. “Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico – recita la nota – l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) provvede ad annullare, per il primo trimestre 2022, con decorrenza dal primo gennaio 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico”.

Bonus affitti!

C’è poi il bonus affitti per le attività in difficoltà, che operano nel settore del turismo, per i primi tre mesi del 2022, per una spesa di 128,1 milioni di euro. Il credito d’imposta è pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Il bonus spetta a condizione che ”i soggetti ivi indicati abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019”.

Cassa Integrazione!

La bozza prevede anche che le imprese “con un numero di lavoratori dipendenti non inferiore a mille che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale’’ possono presentare domanda di proroga del trattamento di integrazione salariale, per una durata massima di ulteriori ventisei settimane, fruibili fino al 31 marzo 2022. I trattamenti sono concessi nel limite massimo di spesa pari a 42,7 milioni di euro per l’anno 2022. L’Inps dovrà monitorare il limite di spesa e, qualora emerga che è stato raggiunto anche in via prospettica il limite di spesa, ‘’non prende in considerazione ulteriori domande’’.

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