Da economista bulgaro siluro contro l’Eurozona: in Polonia e Repubblica Ceca si sta meglio!

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L’economista bulgaro Georgi Vuljev, caporedattore del portale EKIP (Expert Club of Economics and Politics), ha affermato in un articolo sul quotidiano Trud, di cui riferisce in Italia l’agenzia Sputniknews, che i politici europei devono decidere se stampare senza cautela e continuare a spendere soldi o prendere atto del fallimento dell’esperimento con l’Euro. 

Scrive infatti l’economista: “È precisamente alla seconda via che esortano Paesi come l’Ungheria e la Polonia, così come la Repubblica Ceca, i quali non per caso non hanno ancora adottato l’euro e che non hanno assolutamente intenzione di farlo“. L’esperto sostiene che questi Paesi hanno dimostrato che può essere raggiunto un alto livello di crescita economica anche al di fuori dell’Eurozona.

“L’Eurozona si sta trasformando in un buco nero”!

Il tenore di vita in un paese come la Polonia è più elevato che in Bulgaria e la crescita del PIL nel 2018 supera il 5%. Raggiungiamo a malapena il 3,5%. L’euro non migliorerà questa situazione, al contrario. L’Eurozona si sta trasformando in un buco nero, che assorbe ogni speranza di progresso economico, e i nostri politici rapidamente e sconsideratamente ci stanno trascinando al suo interno, contrariamente alle paure dei nostri elettori ”, ha sostenuto in conclusione l’economista.

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