Crisi di governo, Vitali ritira l’appoggio al Conte ter!

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Il senatore Luigi Vitali non darà “nessun appoggio politico al Conte ter”. Il cambio di idea nella notte, dopo la delusione del mancato accoglimento delle sue richieste in fatto di Giustizia. Dopo aver dichiarato ieri sera di voler sostenere Giuseppe Conte, il parlamentare ha fatto marcia indietro e ha deciso di rientrare in Forza Italia comunicandolo alla capogruppo azzurra al Senato Anna Maria Bernini.

Secondo l’agenzia Adnkronos, Vitali è stato persuaso da una telefonata di Silvio Berlusconi, e probabilmente anche da una di Matteo Salvini. Il senatore dichiara: “Nelle scorse ore ho avuto modo di interloquire con il presidente del Consiglio Conte sottoponendogli l’urgenza e l’importanza per il Paese di una riforma complessiva della giustizia dichiarando il mio appoggio ad un ritorno allo stato di diritto e di garanzie nel processo”.

Elezioni anticipate insensate!

“È inaccettabile – prosegue Vitali – pensare che in un Paese civile siano stati aboliti i termini della prescrizione quando i processi hanno una media di durata al di là di tutti gli standard europei. Questo ragionamento condiviso con Conte era nel solco di quanto già dichiarato dal presidente Berlusconi sull’apertura ad un governo Istituzionale e a quanto dichiarato dal segretario Matteo Salvini circa la volontà di parlare con chiunque a patto che fossero messi al centro i contenuti di una piattaforma di governo che prevedesse tra gli altri una riforma della giustizia e fiscale“. E così conclude: “Percorsi utili ed essenziali per evitare elezioni anticipate che tutt’ora ritengo insensate. Ribadisco dunque nessun appoggio politico al Conte Ter”.

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