Corte Ue: rimborso volo cancellato deve comprendere anche le commissioni degli intermediari pagate online

Corte Ue: rimborso volo cancellato deve comprendere anche le commissioni degli intermediari pagate online

La Corte di Giustizia europea, intervenuta in una causa che coinvolge Vueling Airlines, ha stabilito che in caso di cancellazione di un volo, la compagnia aerea deve rimborsare anche le commissioni riscosse dagli intermediari al momento dell’acquisto dei biglietti.

Volo cancellato: rimborso deve comprendere anche le commissioni riscosse dagli intermediari.

Il caso è stato sollevato da un viaggiatore tedesco che aveva prenotato sul comparatore di tariffe online Opodo un volo che partiva da Amburgo con arrivo Faro. Il volo, operato dalla compagnia aerea Vueling, è però stato cancellato.

Dopo la cancellazione del volo, il viaggiatore ha richiesto alla Vueling Airlines il rimborso del prezzo di 1.108,88 euro pagato alla Opodo al momento dell’acquisto. La compagnia aerea ha accettato di rimborsare solo l’importo che essa stessa aveva ricevuto dalla Opodo, cioè 1031,88 euro, rifiutando di rimborsare i restanti 77 euro che la Opodo aveva riscosso a titolo di commissione.

A questo punto il viaggiatore tedesco si è rivolto al tribunale circoscrizionale di Amburgo dove ha chiesto alla Corte Ue di interpretare il regolamento europeo 261. Un testo che riguarda i diritti dei passeggeri in Europa ma in merito al caso di cancellazione, si limita a parlare soltanto di rimborso del prezzo pieno del biglietto senza specificare se in questa definizione rientrino anche le commissioni per i siti di comparazione tariffe e prenotazione voli.

La Corte di giustizia dell’Ue ha risposto affermativamente al fatto che il prezzo del biglietto da rimborsare al viaggiatore deve includere anche la commissione pagata all’intermediario.

Solo nel caso in cui la commissione sia stata fissata all’insaputa del vettore aereo, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare , quella differenza non sarebbe dovuta. I giudici europei aggiungono che questa loro interpretazione del regolamento corrisponde agli obiettivi dello stesso regolamento, ovvero di garantire un livello elevato di protezione dei passeggeri, garantendo al contempo un equilibrio tra i loro interessi e quelli dei vettori aerei.

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