Coronavirus, mobilità fra Regioni: in vista una proroga del divieto!

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È in atto una corsa contro il tempo per rimediare al venir meno – dal 15 febbraio – del divieto agli spostamenti tra regioni, previsto con il decreto legge del 14 gennaio, il quale stabilisce che “dal 16 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021, sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessià ovvero per motivi di salute”.

In effetti. passare da un giorno all’altro da una situazione di confini regionali chiusi a una di apertura totale sembra azzardato sia agli esperti del Cts che a quelli dell’Istituto Superiore di Sanità, che ricordano come le riaperture dei confini regionali abbiano creato nei mesi scorsi mobilità molto negative per il contenimento della pandemia e così hanno raccomandato cautela. Tuttavia la crisi di governo complica le cose perchè la scelta cade in un momento di passaggio tra due diversi esecutivi.

Due ipotesi al vaglio!

A questo punto ci sono due possibilità. Viene accantonata l’ipotesi di un nuovo decreto del Governo uscente che proroghi di qualche settimana il divieto. Se ne è parlato a margine dell’ultimo Consiglio dei Ministri, ma questa possibilità è stata scartata. La prima ipotesi è ora è un decreto del nuovo Governo, nel caso si sia insediato e abbia ottenuto la fiducia delle Camere prima di lunedi. La seconda è un decreto del nuovo Governo prima ancora di avere la fiducia delle Camere.

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